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“
Italia, Una Riforma
Finanziaria Possibile
”
Dicembre 2009
Sono
passati ormai due anni dal giorno del collasso della Banca Bear Stearns e più di
un anno
da quando
la crisi finanziaria ha raggiunto il suo apice. Trilioni di Euro di ricchezze
immobiliari
sono stati
cancellati e milioni di posti di lavoro sono stati perduti. E tutto questo a
causa del
fallimento
del sistema finanziario. Eppure ancora oggi in Italia lo stesso sistema
fallimentare
rimane
saldamente al suo posto. Battaglioni di lobbisti presidiano le amministrazioni,
le
istituzioni
democratiche e quelle indipendenti, con un unico scopo: drenare ancora più
soldi,
creare
ancora nuove imposizioni, aumentare ancora di più i costi, ostacolare ancora di
più gli
scambi,
stimolare ancora di più i fallimenti - e i conseguenti espropri (v. sopra:
"G20, in che modo i nuovi indicatori finanziano le banche).
E’ al fine
di perseguire questi obiettivi tipicamente bancari che vengono generate
quotidianamente politiche economiche al disastro, costi faraonici,
manipolazione
dell’informazione, inquinamento della giustizia, sprofondamento degli
squilibri, aumento della
corruzione,
nepotismo, normative truccate, proliferazione di cariche milionarie nei vertici
della
burocrazia,
taglio dei costi produttivi e aumento dei costi imprduttivi.
In altre parole, gli obiettivi bancari vengono perseguiti
manipolando le politiche
industriali, economiche e sociali. Le
istituzioni
dello Stato utilizzate a fini di 'raccolta allo sportello’.
La nostra
attività di consulenti individuali ha assunto da sempre il tema degli squilibri
della
finanza
come la prima priorità. Più di ogni altro settore, la finanza deve essere
verificabile,
deve
proteggere e dare strumenti potenti alla popolazione affinchè possa diventare
produttiva,
ai
consumatori affinchè possano diventare il motore della crescita. Con la
legislazione mondiale
finalmente
in fase di realizzazione, noi vogliamo approfittare di questo spazio per
offrire un
riassunto
dei punti chiave di una riforma finanziaria possibile in Italia.
1. Rendere I Mercati Dei Capitali Verificabili
La
crisi finanziaria è stato il risultato del fallimento del capitalismo
all’”Italian Style”. Da
Palermo a Venezia, le assicurazioni italiane, e le loro banche, hanno assunto
rischi senza alcun
senso di responsabilità, hanno mescolato insieme profitto, interesse pubblico,
tecniche
contrattuali e pratiche abusive al punto da generare rischi così grossi per
il sistema che
nemmeno loro sono stati e sono in grado tutt’ora di comprendere.
Le
istituzioni pubbliche si sono rivelate tali solo sulla carta, senza alcuna
autorità per
monitorare
e forzare le compagnie finanziare a rientrare nel recinto delle regole. Quando
la
crisi ha
colpito, si sono ritrovate senza gli strumenti per interrompere il crollo o per
chiudere le
società di
assicurazioni al collasso senza mettere i contribuenti Italiani e l’intero
sistema
finanziario
a rischio.
I
Contribuenti Non Dovrebbero Essere Costretti A Subire Il Costo Degli Abusi
Della
Finanza.
Se una
società per azioni cade, deve essere il capitale che l’ha finanziata - non lo
Stato - a
pagarne il prezzo.
I
Mercati Finanziari Devono Essere Verificabili - E Restituire Ai Contribuenti I
Fondi
Degli
Aiuti Che Hanno Ricevuto.
Il costo
per la responsabilità della crisi finanziaria deve
essere
addebitato alle società che l’hanno intenzionalmente provocata per il loro
profitto - sia
direttamente che indirettamente - e a quelle che si sono avvantaggiate degli
aiuti pubblici
straordinari più o meno dichiarati. Dovrebbe essere sicuro che gli europei, gli
italiani siano
ripagati in
pieno per aver contribuito ad evitare il loro collasso finanziario. Questo
costo
dovrebbe
essere applicato sulle più grandi società e dovrebbe essere basato sulla
rischiosità
delle
compagnie assicurative e dei loro comportamenti, al fine di scoraggiarle
dall’assumere
comportamenti eccessivi e dal provocare nuove crisi.
Noi
Dobbiamo Separare “l’Investimento Proprietario” Dal Business Bancario.
La
“separazione delle banche dagli investimenti” assicurerebbe che le
assicurazioni, le loro
banche, non
possano più possedere, utilizzare o promuovere hedge funds, private equity
funds
o
operazioni proprietarie per il loro proprio profitto, contro gli interessi dei
loro clienti.
L’investimento responsabile è una buona cosa per l’economia ed il mercato, ma
le società non
dovrebbero
poter condurre un hedge fund o un fondo di private equity mentre dirigono una
banca.
L’unico Modo Per Porre Fine Ai Salvataggi Pubblici Nascosti È Una Riforma
Seria.
Nessuna
società dovrebbe essere “Troppo Grande Per Fallire”. Noi dobbiamo delimitare la
crescita di
una grande società finanziaria; restringere le attività rischiose e creare un
meccanismo
che permetta al governo di chiudere le società finanziarie al collasso senza
precipitare
l’intera nazione nel panico finanziario distruggendo, così, famiglie e piccole
imprese.
2. Proteggere Le Famiglie Italiane Da Pratiche Finanziarie
Scorrette Ed
Abusive
Troppe famiglie italiane stanno pagando per un sistema di regole obsoleto che
rende
vulnerabili un’intera nazione ed il suo sistema finanziario. Noi dobbiamo
proteggere e dare
strumenti potenti alle famiglie con la migliore struttura finanziaria
possibile.
Noi
Dobbiamo Istituire Un Servizio Nazionale Indipendente Di Consulenza Finanziaria
Forte
Per Applicare E Rinforzare Comportamenti Chiari E Consistenti Nel Mercato
Finanziario.
Un’autorità
indipendente creerebbe le regole chiare per assicurare che le imprese
d’investimento siano condotte secondo standards elevati. Per esempio:
• Per
le famiglie che intendono comprare una casa:
La pila di
documenti richiesti
per
ottenere un normale mutuo può essere sovrastante e molti broker hanno tratto
vantaggio
dalla confusione ingenerata per vendere mutui non necessari o non
sostenibili. Un consulente indipendente guiderebbe la famiglia verso moduli più
semplici,
procedure senza trucchi e programmi di rifinanziamento o autofinanziamento
pluridecennali.
• Per
le famiglie che hanno carte di credito:
Un
consulente indipendente aiuterebbe a
comprendere
quali sono i reali tassi applicati dalle banche e le altre pratiche scorrette o
illegali applicate.
• Per
le famiglie colpite da improvvise provvigioni di massimo scoperto:
Molte
persone
sono state automaticamente addebitate di costi e provvigioni per aver aderito a
dei
contratti finanziari, persino per gli acquisti più piccoli ed economici. Per
esempio,
alcuni
studi hanno rilevato che i costi delle provvigioni per un singolo acquisto -
una
tazzina di
caffè da 2 Euro - costa oltre 30 Euro se acquistato tramite i programmi
finanziari
promossi dalle grandi banche. Un consulente indipendente aiuterebbe a non
vedersi
addebitare provvigioni che il cliente non avrebbe mai desiderato sottoscrivere.
Oggi
Vi Sono Decine Di Differenti Autorità Di Controllo Sui Servizi Finanziari.
La
verificabilità manca perchè la responsabilità di controllo è diffusa e
frammentata. In aggiunta,
molti
istituti di credito e broker collegati sono quasi completamente privi di
regole. Questo
deve
cambiare.
3. Una Riforma È Essenziale Alla Certezza Del Mercato Ed Alla
Stabilità
Della Crescita
Questa crisi dimostra che le regole che governano il nostro sistema finanziario
sono
inadeguate. Due anni dopo il collasso di Bear Sterns e un anno dopo che la
crisi finanziaria ha
raggiunto il suo apice, noi abbiamo ancora le stesse inaccettabili regole in
vigore. Una riforma
è
essenziale per fornire le fondamenta di una stabilità alla crescita. Il nostro
sistema finanziario
è
più competitivo quando è stabile, affidabile e trasparente.
Le
Riforme Renderanno L’industria Finanziaria Ed I Mercati Più Forti, Sicuri E
Competitivi.
Una vera
riforma deve includere:
•
Verificabilità della supervisione e della regolamentazione in modo che le
imprese
finanziarie
possano operare all’interno di un insieme coerente di regole ed aspettative,
senza
speculazioni su differenti regimi legali che permettono a certe imprese di
“giocare
il
sistema”. Maggiori riserve di liquidità per aumentare la capacità delle imprese
finanziarie
di navigare nei rialzi e durante i ribassi dei mercati.
• Minor
concentrazione di rischi tra le più grandi aziende finanziarie in modo che ogni
singola
società possa fallire per le sue malefatte senza dover creare un effetto domino
in tutto il
sistema finanziario in grado di travolgere posti di lavoro, i risparmi delle
famiglie e
l’intera economia.
• maggiore
trasparenza sul mercato dei derivati che renderà il mercato più sicuro
fornendo ai
regolatori dati che richiedono una reale gestione dei rischi ed aiutino ad
assicurare
l’integrità dei mercati finanziari in modo da prevenire altri disastri nei
conti
assicurativi.
Una
Riforma Completa È Importante Per Generare Innovazione E Crescita Economica.
Un test
chiave per un sistema finanziario forte è verificare quanto i flussi di
risparmio stanno
finanziando
lo sviluppo. Oggi, i flussi di risparmio sono quasi integralmente diretti ad
alimentare
bolle speculative sul credito e sui beni immobiliari per permettere a pochi
faccendieri
di mantenere alto il loro livello di reddito a danno del mercato, delle
imprese, dei
lavoratori
e dei risparmiatori. Noi abbiamo bisogno di un sistema finanziario che non sia
diretto
solo a
speculare su profitti di breve termine, ma anche a guadagnare dallo sviluppo di
imprese
solide e di
posti di lavoro di qualità con operatori che sappiano mettere insieme crescita,
impresa e
risparmio.
Sostenere Il Processo Di Una Riforma Finanziaria Internazionale.
Noi stiamo lavorando
in
parallelo con le migliori istituzioni internazionali per garantire che i nostri
clienti siano
sempre
all’avanguardia e promotori essi stessi di un sistema che si rinforza in casa
propria e
nell’ambito
dei G20.
4. Noi Dobbiamo Agire Ora
Noi
Siamo Ancora A Rischio.
Sebbene le
nostre istituzioni finanziarie siamo più forti oggi di
quanto
erano un anno fa, la nostra economia è molto più vulnerabile al rischio di
crisi. Senza
una riforma
completa, le azioni prese per salvare il sistema finanziario dal collasso
aggiungeranno azzardo morale e aggiungeranno il rischio che attori privati
potranno approfittare in
futuro dei
salvataggi pubblici. Senza una riforma completa il rischio tornerà a crescere e
i
governi
futuri dovranno ancora difendere i profitti privati socializzando le perdite al
fine di
evitare
catastrofi planetarie
(se questo articolo ti è piaciuto puoi inviarlo alle principali
istituzioni finanziarie comunitarie ed internazionali tramite il loro sito web
- sb Investments).
Operation Direct Growth
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Le Banche Non Devono
Fare Investimenti
”
Gennaio 2009
Dal 2001 affermiamo la nostra missione, che ha tre
capisaldi. Le banche non possono essere troppo grandi per fallire.
Si devono separare le banche dagli investimenti (le
banche che raccolgono risparmio, e hanno quindi la tutela dello Stato,
non possono investire con operazioni finanziarie in proprio - e cioè a
danno dei propri clienti). I derivati vanno posti sotto stretto
controllo.
La nostra mission pone finalmente le
soluzioni vere. Infatti, se chi ha la custodia della moneta ha al tempo stesso
anche la facoltà di decidere dove debba andare, questo è il padrone
del mondo. A questo punto nessuno potrà più regolarlo ed il suo
interesse diventa solo quello di raccogliere sempre più moneta con
ogni mezzo e ad ogni costo, distruggendo l'economia.
Chiunque,
qualunque società, organizzazione o Stato, qualunque altro interesse
viene piegato al suo servizio e fatto fallire
La Nostra Missione
Il Fallimento Delle
Assicurazioni
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